#Brief A Caritas Italiana 2018/2019

Brief A Proposto da Caritas Italiana Organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana.

Proposto da Caritas Italiana

Scadenza Venerdì, 05 Aprile 2019

 1) Cliente: Caritas Italiana

Organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana.
Caritas   Italiana nasce nel 1971, voluta da Papa   Paolo   VI.   E’ l’organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana che collega le 220 Caritas Diocesane in Italia. Promuove la testimonianza della carità. Tra i molti fronti ci sono: pace e mondialità, giustizia, vecchie e nuove povertà, volontariato, servizio civile, immigrazione, salute mentale, senza dimora. Con un costante impegno formativo. Sostiene le Caritas diocesane nell’impegno quotidiano accanto ai più deboli.

2) IL PESO DELLE ARMI

PREMESSA: 60 anni fa, precisamente il 10 dicembre 1948, l’Assemblea generale della Nazioni Unite approvava all'unanimità la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Costituita da un preambolo e da 30 articoli, essa riconosce i diritti e le libertà fondamentali di ogni uomo “come ideale da raggiungersi da tutti i popoli e da tutte le Nazioni”.
Papa Benedetto XVI ricordò, in occasione della sua visita alle Nazioni Unite, come «il documento fu il risultato di una convergenza di tradizioni religiose e culturali, tutte motivate dal comune desiderio di porre la persona umana al cuore delle istituzioni, leggi e interventi della società, e di considerare la persona umana essenziale per il mondo della cultura, della religione e della scienza. I diritti umani sono sempre più presentati come linguaggio comune e sostrato etico delle relazioni internazionali». E successivamente: «La vita della comunità, a livello sia interno che internazionale, mostra chiaramente come il rispetto dei diritti e le garanzie che ne conseguono siano misure del bene comune che servono a valutare il rapporto fra giustizia ed ingiustizia, sviluppo e povertà, sicurezza e conflitto. La promozione dei diritti umani rimane la strategia più efficace per eliminare le disuguaglianze fra Paesi e gruppi sociali, come pure per un aumento della sicurezza».

3) Pubblico Obiettivo (TARGET):

Sensibilizzare e raggiungere l’opinione pubblica, tutte le fasce sociali e di età, in particolare i più giovani, il cui futuro è maggiormente condizionato da comportamenti sbagliati ed egoisti di chi ha in mano le sorti di popoli e nazioni.

4) Posizionamento: posizione attuale

Ma oggi, purtroppo, è lecito chiedersi in che misura la Dichiarazione del 1948 può costituire ancora un orizzonte comune per una umanità gravata da conflitti violenti e guerre di varia origine e natura,   chiusure, da nuovi identitarismi, dal rifiuto per il confronto su una scala tanto locale quanto globale? In che misura questi fenomeni sono dettati dal recente e non ancora concluso periodo di crisi economica e sociale, e quanto invece le loro radici sono da riconoscere in fenomeni culturali profondi che possono essere letti solo in una prospettiva più ampia?

5) Posizione desiderata: OBIETTIVO DELLA CAMPAGNA

A partire dalla pubblicazione del Rapporto sui conflitti “Il peso delle armi” -  edito da Il Mulino e curato da Caritas Italiana, Avvenire e Famiglia Cristiana in collaborazione con il MIUR - promuovere una campagna di sensibilizzazione sui fenomeni globali che caratterizzano il mondo, attraverso un’analisi del peso delle armi e dei conflitti violenti che costellano molte aree del pianeta.
Accrescere la consapevolezza del forte impatto delle fratture che attraversano il mondo attuale, delle violazioni dei diritti umani e dell’uso delle armi nella risoluzione dei conflitti, sovente scelta condizionata da rilevanti interessi economici-industriali.


6) “Tono della comunicazione”

Il tono della comunicazione deve essere d’impatto, diretto e coinvolgente.

Note:
- è gradito l’uso del logo ufficiale di Caritas Italiana http://www.caritas.it.